Font Size

Layout

Cpanel

Morfologia

LA MORFOLOGIA

Tratto da: "Il punto sulla beccaccia" di Silvio Spanò - Editoriale Olimpia 1993

Alcune caratteristiche anatomico-morfologiche della beccaccia che spiccano nettamente sono:

a) Il becco è molto più lungo del capo, con apice ricchissimo di cellule sensitive e possibilità di aprirsi solo in punta (con notevole vantaggio nel pinzare il cibo sottoterra);

b) L'occhio è molto grande e posto molto in alto e indietro (di modo che l'apertura auricolare si trova sotto lo stesso), con possibilità di visione pressoché circolare;

c) Le zampe presentano il dito posteriore ridotto (come molti altri terragnoli camminatori) e sono più corte rispetto alla maggior parte dei Caradridi per un evidente adattamento a un ambiente diverso;

d) La colorazione è perfettamente mimetica col sottobosco, habitat naturale della beccaccia;

 

e) La coda è corta, con 12 timoniere appuntite e apice inferiormente bianco splendente, e può essere estesa a mo' di "ruota";

f) Le ali sono lunghe e larghe, con 10 remiganti primarie (un'ulteriore penna, anteriore alla prima, è ridotta e costituisce la cosiddetta "penna del pittore") e 16 secondarie.

Fraguglione (1983) rileva la presenza di due ulteriori piccole penne anteriori a quella del "pittore" e di aspetto simile; La lunghezza totale si misura dalla punta del becco all'estremità della coda, con l'animale disteso lungo il righello.

La lunghezza del becco si misura dalla punta della commessura delle "labbra" (sistema francese) oppure dalla punta all'inizio delle piume sulla fronte (sistema inglese, normalmente in uso nella prassi ornitologica).

I dati rilevati con il secondo metodo risultano lievemente maggiori (di 3-5 mm).

La lunghezza dell'ala riguarda il solo tratto che va dall'articolazione carpale alla punta della remigante più lunga.

Si ottiene premendo e stirando l'ala su un righello (in modo da evitare che l'ala, leggermente concava, dia una misura inferiore alla realtà).

Per ottenere la lunghezza della coda (12 timoniere) vi sono due sistemi:

a) il sistema francese, in cui si misura la lunghezza totale di una timoniera centrale dopo averla strappata dall'uccello;

b) il sistema inglese, in cui si effettua la misurazione dalla punta di una timoniera centrale alla sua inserzione nella pelle senza strapparla dall'uccello.

Col sistema francese i dati risultano essere superiori di circa 7-8 mm.

La lunghezza del tarso si misura dall'articolazione del "tallone" alla "pianta" del piede.

E' necessario usare sempre lo stesso criterio di misurazione per avere dati confrontabili e, comunque, sempre riferire quale sistema è stato usato.

Qualora non detto esplicitamente i dati riportati in questo sito si intendono rilevati con il sistema francese.

Sei qui: Home La Beccaccia Morfologia