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Statuto F.A.N.B.P.O.

 

 

STATUTO COSTITUTIVO DI UN’ASSOCIAZIONE EUROPEA PER

LA GESTIONE CONSERVATIVA DELLA BECCACCIA :

la F.AN.B.P.O

Pubblicato il 26 settembre 2004 sul Journal Officiel de la République Française (n.39, p.4381)

Articolo 1 : Costituzione e denominazione

È fondato tra i club o associazioni di cacciatori di beccacce, d'importanza nazionale, rappresentati

su tutta l’estensione della Regione Paleartica occidentale un'associazione denominata: Federazione

delle Associazioni Nazionali dei Beccacciai del Paleartico Occidentale (FANBPO). 

Articolo 2 : Scopi

Quest'associazione ha lo scopo di mantenere in una stato di conservazione favorevole le popolazioni

della  beccaccia  (Scolopax  rusticola)  e  preservare  il  suo  habitat  nel  Paleartico  Occidentale,

particolarmente  in  Europa,  pur  permettendone  un’utilizzazione  razionale  tramite  una  caccia

durevole e controllata L'associazione non persegue alcun obiettivo lucrativo.

Articolo 3 : Obiettivi e mezzi

Essa coordina gli sforzi intrapresi individualmente dai membri attraverso una rete di raccolta dati e

di scambi di informazioni.

Incoraggia, consiglia, e sostiene l'attività di ogni club o associazione con ogni via legale ed o

amministrativa per la difesa dei loro interessi a livelli nazionali ed internazionali.

Intraprende attività scientifiche e partecipa alla formazione scientifica e tecnica dei suoi membri.

Essa propone e porta una forza di riflessione e di proposte, con un appoggio scientifico e tecnico nel

rispetto dell'etica della caccia della beccaccia , alle istituzioni nazionali ed internazionali soprattutto

a scala europea. A questo titolo è particolarmente vocata a contribuire all’applicazione dei testi

normativi europei. 

Essa invita i club a promuovere un'etica rigorosa nell'esercizio della caccia e denunciare tutti i tipi

di prelievi, non conformi alla deontologia cinegetica e alle direttive comunitarie. 

Invita i suoi membri ad informare dei propri scopi tutte le associazioni di protezione della natura. Articolo 4 : Sede Sociale

La  sede  è  fissata  al  domicilio  del  presidente  in  carica.  Potrà  essere  modificato  con  semplice

decisione del "consiglio direttivo".

Articolo 5 : Durata

La durata dell’associazione è illimitata.

Articolo 6 : Composizione 

L’associazione si compone :

- dei membri fondatori (Amici di Scolopax (ADS.ITALIA), Association Suisse des Bécassiers

(ASB. SUISSE), Club de Cazadores de Becada (CCB ESPANA) Club Della Beccaccia ( CdB.

ITALIA), Club National des Bécassiers (CNB.France). 

Si compone anche dei membri ordinari di cui:

- membri ordinari: i club o associazioni a vocazione nazionale regolarmente costituiti,

- membri rappresentativi: tutte le persone sprovvisti di un club o associazione nazionale, che

offrono prove dell’ interesse per la FANBPO ed in corso di costituzione d'associazione nazionale

(membri nominati dal consiglio direttivo), 

- membri onorari decisi all’unanimità dal «consiglio direttivo».

Articolo 7 : Contributo associativo

Il  contributo  dovuto  da  ogni  categoria  di  membri,  eccetto  per  i  membri  onorari,  è  stabilito

annualmente dal consiglio direttivo.

Articolo 8 : Condizioni di adesione

Tutti i club di beccacciai d'importanza nazionale sono autorizzati a formulare una domanda di

adesione accompagnata dai loro statuti e da un elenco ove appaiono lo stato dei loro membri. 

Membri a titolo individuale potranno essere accettati se nel loro paese non esiste alcuna struttura

che può raccoglierli. Saranno dunque chiamati membri rappresentativi nell'attesa della costituzione

della loro associazione legalmente stabilita. Questa possibilità è limitata a due persone per nazione.

Tutte le domande di adesione dovranno essere formulate per iscritto da parte del richiedente.

L'adesione dei membri avviene all'unanimità dal consiglio direttivo che in caso di rifiuto non deve

fare conoscere la ragione della sua decisione senza giustificazione.Articolo 9 : Perdita della qualità di membro

La qualità di membro si perde per:

- Dimissioni indirizzate per iscritto al presidente dell’associazione,

- Scioglimento dell’associazione o del club o della sua constatata assenza di attività, 

- Decesso del membro rappresentativo,

- Radiazione d’ufficio per il non pagamento della quota sociale dopo sollecito all’interessato,

- Esclusione decisa dal consiglio direttivo per infrazione al presente statuto o per gravi motivi

costituenti pregiudizio morale o materiale all’associazione.

Prima della presa di decisione eventuale d'esclusione o di radiazione, il membro interessato è

invitato, innanzi tutto, a fornire spiegazioni scritte al consiglio direttivo.

Articolo 10 : Consiglio Direttivo

È costituito da tutti i presidenti dei club/associazioni o i loro rappresentanti debitamente delegati. 

Ogni membro può essere rappresentato da 2 rappresentanti ma disporrà soltanto di un voto. Si

riunisce almeno una volta all'anno su convocazione del presidente. 

È rinnovato ogni 3 anni a maggioranza dei membri presenti dall'assemblea generale

Articolo 11 : Riunione del consiglio direttivo 

Il consiglio direttivo si riunisce ogni volta che è convocato per iscritto dal suo presidente o/ e sulla

domanda almeno della metà dei suoi membri ma anche ogni volta che l'interesse dell'associazione la

esige ed almeno due volte all'anno. 

La presenza della metà almeno dei suoi membri è necessaria perché il consiglio direttivo possa

deliberare validamente. 

Le decisioni sono prese a maggioranza dei membri presenti o rappresentati. 

In caso di parità di voti, quello del presidente è preponderante. 

Solo le questioni che appaiono all'ordine del giorno possono essere oggetto di un voto. 

Tutte le decisioni del consiglio direttivo sono segnate in un registro e firmate del presidente, dal

vicepresidente, dal tesoriere e dal segretario.

Articolo 12 : Esclusione dal consiglio direttivo 

Ogni membro del consiglio direttivo che avrà mancato senza scuse tre sedute consecutive sarà

considerato come dimissionario dal consiglio direttivo.Articolo 13 : Remunerazione

Le funzioni del consiglio direttivo sono gratuite. Tuttavia, le spese e gli esborsi occasionali causati

per il compimento del loro mandato sono rimborsati loro in base ai documenti giustificativi. 

La  relazione  finanziaria  presentata  all'Assemblea  Generale  Ordinaria  deve  fare  menzione  dei

rimborsi  delle  spese di  missione,  di  trasferimento  o  di  rappresentazione  pagati  a  membri  del

consiglio direttivo.

Articolo 14 : Poteri

Il  consiglio  direttivo  è  investito  generalmente  dei  poteri  più  ampi  nel  limite  degli  scopi

dell'associazione e nel quadro delle risoluzioni adottate dalle assemblee generali della FANBPO. 

Può  autorizzare  ogni  atto  ed  operazioni  permessi  all'associazione  e  che  non  sono  riservate

all'assemblea generale ordinaria o straordinaria. Si pronuncia su tutte le ammissioni dei membri

dell'associazione. 

È colui che parimenti pronuncia le eventuali misure d'esclusione o di radiazione dei membri. 

Sorveglia in particolare la gestione dei membri dell'ufficio ed ha sempre il diritto di farsi render

conto dei loro atti. Può, in caso di difetto grave, sospendere i membri dell'ufficio a maggioranza. 

Fissa  anche  l'importo  del  contributo  annuale  da  versare  dalle  varie  categorie  di  membri

dell'associazione. Può aprire qualsiasi conto in banca, per assegni postali e presso qualsiasi altro

ente creditizio. 

Effettua  qualsiasi  impiego  di  fondi,  contrae  ogni  prestito  ipotecario  o  altri,  sollecita  qualsiasi

sovvenzione, richiede qualsiasi iscrizione e trascrizioni utili.

Autorizza il Presidente ed il tesoriere a fare qualsiasi atto, acquisti, alienazioni ed investimenti

riconosciuti necessari, di beni e valori che appartengono all'associazione e concludere gli affari e i

contratti necessari al perseguimento del suo oggetto. 

Può delegare tutto o parte delle sue attribuzioni all'ufficio.

Articolo 15 : Ufficio

Il consiglio direttivo elegge a maggioranza ogni 3 anni un ufficio che comprende almeno: un

presidente, un vicepresidente, un segretario ed un tesoriere. Il presidente può essere rinnovato

soltanto una volta. 

Il consiglio direttivo può, se lo desidera, eleggere un tesoriere aggiunto e/o un segretario aggiunto

nonché membri senza titolo. Articolo 16 : Attribuzioni dell’ufficio 

L'ufficio del consiglio direttivo è investito specialmente delle seguenti attribuzioni:

- il presidente dirige i lavori del consiglio direttivo, designa un segretario di seduta, incaricato di

redigere il verbale di seduta o in caso contrario il segretario titolare. Garantisce il funzionamento

dell'associazione che rappresenta in giustizia ed in tutti gli atti della vita civile. 

In caso di impedimento, può delegare, su parere, del consiglio direttivo i suoi poteri ad un altro

membro dell'ufficio. 

- Il segretario è incaricato di tutto ciò che riguarda la corrispondenza, in particolare la spedizione

delle diverse convocazioni. È responsabile dei processi verbali delle sedute tanto del consiglio

direttivo che delle assemblee generali e ne garantisce la trascrizione sui registri previsti a questo

scopo.

- Il tesoriere tiene i conti dell'associazione. È aiutato da ogni ragioniere riconosciuto necessario.

Effettua qualsiasi pagamento e riscuote qualsiasi entrata sotto la sorveglianza del presidente. 

Tiene una contabilità regolare di tutte le operazioni tanto in entrate che in spese e rende conto

all'assemblea generale ordinaria che delibera sulla gestione. È incaricato di dinamizzare la ricerca di

sovvenzioni e di entrate. 

La moneta in vigore per tutte le operazioni è l’Euro

In  occasione  di  ogni  votazione  ed  in  caso  d’eguaglianza  di  voti  quello  del  presidente  è

preponderante. 

Articolo 17 : Disposizioni comuni per l’organizzazione delle Assemblee Generali 

Le assemblee generali si compongono di tutti i membri dell'associazione in regola con le quote

sociali. 

Le assemblee si riuniscono su convocazione del presidente dell'associazione o sulla domanda dei

membri che rappresentano almeno il terzo dei membri. 

In quest'ultimo caso, le convocazioni dell'assemblea devono essere indirizzate entro tre giorni dalla

presentazione della domanda perché l'assemblea sia tenuta entro trenta giorni dalla spedizione delle

suddette convocazioni. 

Le convocazioni devono citare obbligatoriamente l'ordine del giorno previsto e fissato a cura del

consiglio direttivo. Sono fatte da lettere individuali indirizzate ai membri almeno trenta giorni in

anticipo. 

Saranno valide solo le risoluzioni prese dall'assemblea generale sui punti iscritti al suo ordine del

giorno. La presidenza dell'assemblea generale appartiene al presidente in carica o, in sua assenza, al

vicepresidente; l'uno o l'altro può delegare le sue funzioni ad un altro membro dell'ufficio. 

L’Ufficio dell’Assemblea è quello dell’associazione.Le decisioni sono registrate su verbali scritti su un registro e firmati dal presidente, il tesoriere ed il

segretario. 

Ogni associazione o club membro dispone di un solo voto. I membri rappresentativi e d'onore non

partecipano  al  voto.  Nell'occasione  di  tutti  i  voti  ed  in  caso  d'uguaglianza  di  voto,  quella

dell'associazione del presidente è preponderante.

È tenuto anche un foglio delle presenze che è firmato da ogni membro presente e certificato

conforme da due membri dell'ufficio dell'assemblea. 

Articolo 18 : Natura e poteri delle Assemblee

Le  assemblee  generali  regolarmente  costituite  rappresentano  l’universalità  dei  membri

dell'associazione. Almeno una volta all'anno, tutti i membri sono convocati in assemblea generale

ordinaria, alle condizioni di cui all'articolo 17. 

Per la validità delle decisioni, l'assemblea generale ordinaria deve comprendere almeno il terzo più

uno dei membri aventi diritto di voto. 

Se questa proporzione non è raggiunta, l'assemblea generale ordinaria è convocata nuovamente, ma

a distanza di quindici giorni . Può allora deliberare quale che sia il numero dei membri presenti. 

Nel limite dei poteri che sono conferiti loro dai presenti statuti, le assemblee obbligano con le loro

decisioni tutti i membri compresi gli assenti. L'assemblea ascolta le relazioni sulla gestione del

Consiglio direttivo in particolare sulla situazione morale e finanziaria dell'associazione. 

L'assemblea,  dopo  avere  deliberato  sulle  varie  relazioni,  si  pronuncia  con  il  voto  sui  conti

dell'esercizio chiuso che le sono presentati, sul bilancio dell'esercizio seguente, in più delibera su

tutte le altre questioni che figurano all'ordine del giorno. 

Provvede alla nomina o al rinnovo membri del Consiglio direttivo alle condizioni di cui all'articolo

10 dei presenti statuti. Le decisioni dell'assemblea generale ordinaria sono prese alla maggioranza

dei membri presenti o rappresentati. Tutte le decisioni sono prese per alzata di mano.

Tuttavia, su richiesta del terzo almeno dei membri presenti, le votazioni devono essere effettuati a

scrutinio segreto. 

Articolo 19 : Assemblea Generale Straordinaria

È convocata alle condizioni di cui all'articolo 17 del presente statuto. Per la validità delle decisioni,

l'assemblea generale straordinaria deve comprendere almeno un terzo più uno dei membri aventi

diritto di voto. 

Se questa proporzione non è raggiunta, l'assemblea generale straordinaria è convocata nuovamente,

ma a quindici giorni d'intervallo. Può allora deliberare quale che sia il numero dei membri presenti. 

L'assemblea generale straordinaria delibera sulle questioni che sono della sua sola competenza, cioè

le modifiche da portare al presente statuto, scioglimento anticipato, acquisizione o vendita di beni

immobili, fusione con altre associazioni o club, ecc.. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei membri presenti o rappresentati. I voti hanno luogo

per alzata di mano eccetto se il terzo almeno dei membri presenti esige il voto segreto. 

Articolo 20 : Risorse dell’associazione

Le risorse dell’associazione si compongono:

1. Del prodotto delle quote sociali versate dai membri ;

2. Delle sovvenzioni eventuali degli stati, delle regioni, dei dipartimenti, dei comuni, degli enti

pubblici;

3. Del prodotto delle attività, feste e manifestazioni, degli interessi e canoni dei beni e valori che

potrebbe possedere e delle retribuzioni per servizi resi;

4. Qualsiasi altra risorsa o sovvenzioni che non siano contrarie alle leggi in vigore nelle varie

nazioni che compongono la Federazione.

Articolo 21 : Regolamento interno

Un  regolamento  interno  può  essere  stabilito  dal  consiglio  direttivo  che  lo  fa  approvare

dall'assemblea generale. Questo regolamento fissa i diversi punti non previsti dallo statuto, in

particolare quelli che riguardano l'amministrazione interna dell'associazione. 

Fatto a LA FORET-FOUESNANT, il 24 agosto 2004

Jean-Pierre CAMPANA

Presidente del CNB

Jean-Paul BOIDOT

Presidente onorario del CNB

Philippe LERESCHE

Presidente Association Suisse des Bécassiers. SUISSE 

Josep ULLASTRE

Presidente Club de Cazadores de Becada. ESPANA

Alessandro TEDESCHI

Presidente di Amici di Scolopax. ITALIA

Silvio SPANO’

Presidente del Club della Beccaccia. ITALIA

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